Val di Fiemme basket: gli occhi della tigre!

eye-of-the-tigerEntrare in campo sulle note dei sempre attuali “Survivor” con la loro “Eye of the Tiger” fa sempre un certo effetto. Il luogo è Mezzolombardo, Palestra Martini, l’avversaria questa volta è l’imbattuta (6-0) Paganella Lavis B, squadra nata per vincere grazie a giovani talenti trentini conditi da qualche scafato veterano più volte visto militare sui campi regionali in e outdoor.

Sulla carta la sfida si presenta improba ma sarà la voglia di giocare a basket dopo i panettoni consumati nelle precedenti 3 settimane, sarà proprio il pezzo dei Survivor a gasare noi pini…fatto sta che l’inizio è promettente: buona circolazione di palla, buona presenza di fisico e di spirito e voglia di aiutarsi l’un l’altro in campo. Non è tutto facile e già si gioca con l’atteggiamento del “niente da perdere“, ma forse proprio per questo mettiamo in campo energie forse insperate, per quanto in parte già viste nell’ottima vittoria a Merano in chiusura d’anno.

Passano i primi 2 quarti e siamo a contatto sul meno 9 dopo un secondo tempo vincente sul 20 a 21 pro pini: tra il pubblico si sentono anche incitamenti e commenti positivi sullo spettacolo offerto…un po’ come successe a Rocky in Rocky 4 nel match contro Ivan Drago in Russia. Infondo il pubblico ama gli underdogs (sfavoriti) che danno l’anima in campo.

1525075_381922491951272_1291218490_nIl terzo quarto però si sa non perdona: la nostra zona nulla può contro i contropiedi fulminanti con halley-hoops lanciati da metà campo per le gambe atletiche dei giovani ragazzi di Lavis. Poi ci si mettono pure le triple per cui il solco è scavato. Però il team reagisce bene all’interno di una partita giocata con coscienza e con consapevolezza delle proprie forze così come dei propri limiti. Una buona prestazione al tiro delle guardie (da segnalare il season high di #23 Mich a quota 21 punti), i tanti assist (#9 Angelo Stella a superare tranquillamente la doppia cifra nella voce statistica forse più importante) e i buonissimi rimbalzi (ottima prestazione degli unici 2 lunghi schierati: gli encomiabili #30 Menna e #8 Vanzetta) che hanno spesso prodotto veloci contropiedi (un paio da cineteca ;-), bastano per tornare spesso sotto al team di casa che solo a fine terzo quarto inizia ad allungare senza grosse possibilità di replica.

C’è pero spazio per un bellissimo break guidato dai giovani leoni, o meglio, tigri per tenere fede al tema dell’articolo, #21 Santodonato e #7 Barbieri, capaci di 6 punti consecutivi con un ottimo apporto in termini di grinta, energia e correttezza sportiva. E’ una partita bella anche da vedere con continui contropiedi e buone difese e alla fine il risultato, forse anche un po’ ingiusto, dice 58 ad 84. Uno scarto certamente importante ma considerate le posizioni in classifica e l’andamento della partita, davvero soddisfaciente.

Si sono viste grinta, voglia di buttarsi su ogni pallone e grande dedizione: quello che dovrebbe ed effettivamente caratterizza Val di Fiemme Basket.  Bravi tutti insomma, avversari compresi.
Chapeau. E ora rileggete il pezzo con la sua colonna sonora in sottofondo:

#FuocoeFiemme

luca mich

Grazie a:

PoolSPonsor2013

2 pensieri riguardo “Val di Fiemme basket: gli occhi della tigre!

  1. Grazie per lo scafato…. Ma Ivan Drago combatté nel quarto…. Io da veterano lo vidi al cinema…. In bianco e nero ancora 😉 bravi ragazzi, continuate comunque così…..

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